Torre dei Guardiani: da antico avamposto di vigilanza nelle campagne di Ruvo di Puglia a cuore pulsante dell’educazione ambientale nel Parco Nazionale dell’Alta Murgia.
Situata nell’agro di Ruvo di Puglia, poco a sud della frazione di Calendano e nei pressi della contrada Jazzo Rosso, la struttura rappresenta uno degli esempi più affascinanti di recupero e rifunzionalizzazione del patrimonio rurale pugliese.
Dalle origini al presidio di campagna
Costruita sul finire del XIX secolo (intorno al 1898-1899), la Torre nacque originariamente come caserma delle Guardie comunali a cavallo. L’obiettivo principale era contrastare il fenomeno dell’abigeato e i frequenti furti agricoli che interessavano la zona murgiana, acuitisi in concomitanza con i cantieri per la realizzazione dell’Acquedotto Pugliese.
Fino agli anni ’50 del Novecento, l’edificio continuò a servire da presidio per le guardie campestri. I vigilanti vi stazionavano a turni settimanali, perlustrando le campagne a piedi o in bicicletta.
A testimonianza dell’antica funzione difensiva restano le garritte poste agli angoli nord-est e sud-ovest della struttura, feritoie strategiche nate per la sorveglianza e la sicurezza dei guardiani.
inserita nella rete dei CEAS (Centri di Educazione Ambientale e Sostenibilità).
Caratteristiche ed ecosostenibilità
• Autosufficienza energetica e idrica: La struttura è progettata per impattare al minimo sull’ambiente rurale circostante, sfruttando cisterne di raccolta e sistemi autonomi.
• Spazi polifunzionali: L’interno ospita aree laboratoriali per la formazione esperienziale, spazi espositivi e una foresteria.
• Spazi esterni: L’area circostante comprende piazzole per l’agri-campeggio e un piccolo anfiteatro/palco immerso nel querceto per concerti e incontri culturali.
Hub per la mobilità dolce e il cicloturismo
La posizione della Torre è strategica all’interno del reticolo di percorsi naturalistici dell’Alta Murgia:
• Si trova a breve distanza da importanti siti storico-paesaggistici come lo Jazzo del Demonio, lo Jazzo Lama Pagliara e il Bosco Patanella.
• È punto di snodo per gli amanti del trekking e del cicloturismo, posizionandosi lungo la traccia del Tratturello e in prossimità della Ciclovia dell’Acquedotto Pugliese.
Oggi la Torre dei Guardiani ha abbandonato il suo ruolo di “fortezza” difensiva per diventare una porta d’accesso privilegiata al paesaggio murgiano, unendo valorizzazione della memoria storica, turismo sostenibile e tutela della biodiversità.




