Apprendo con forte preoccupazione il crescente malcontento di imprenditori, lavoratori e residenti della nostra Zona Industriale. Purtroppo assistiamo al solito copione: l’area viene valorizzata a parole durante la campagna elettorale, con la classica “sfilata” di candidati tra le aziende, per poi essere puntualmente abbandonata all’indomani del voto. È una dinamica ormai consolidata, la stessa che vivono periodicamente anche gli abitanti del borgo di via Calendano. I problemi concreti, però, rimangono irrisolti e lo sviluppo economico del nostro territorio continua a restare un sogno nel cassetto.
nei miei continui dialoghi con i cittadini e con gli operatori economici locali, è emersa una profonda amarezza per il metodo con cui vengono prese decisioni che impattano direttamente sulla vita lavorativa di tutti i giorni.
Il caso di Via Nilde Iotti
L’ultimo esempio, in ordine temporale, riguarda l’istituzione del senso unico su Via Nilde Iotti, una delle arterie principali della zona industriale, attuato senza una reale ed effettiva comunicazione preventiva.
Se l’obiettivo dell’amministrazione era migliorare la viabilità e snellire il traffico, l’intento è condivisibile. Ma ogni provvedimento, per essere davvero efficace, deve essere costruito e condiviso con chi quelle strade le vive ed evita di creare ulteriori disagi a chi lavora.
Le imprese rappresentano il vero motore dell’economia ruvese e meritano rispetto e ascolto, non imposizioni dall’alto. Esistono alternative concrete e più funzionali proposte dagli stessi operatori, che chiedono di essere valutate senza pregiudizi:
Mantenimento del doppio senso di marcia, applicando contestualmente il divieto di sosta su un solo lato della carreggiata per snellire la carreggiata.
Apertura di un nuovo accesso pedonale da Via Guido Rossa, una soluzione strategica per alleggerire il flusso e non congestionare ulteriormente il traffico su Via Nilde Iotti.
Un nuovo metodo per il futuro di Ruvo
La politica ha il dovere di confrontarsi con cittadini, imprenditori e residenti prima di modificare la viabilità di un’area così strategica. Il dialogo non è un ostacolo alle decisioni: è l’unico presupposto per prendere quelle giuste.
Come candidato sindaco del centrodestra, mi impegno formalmente a introdurre un modello amministrativo fondato sull’ascolto, sul confronto costante e sul buon senso. Ruvo di Puglia ha bisogno di una guida che lavori a fianco di chi produce ricchezza, crea occupazione e vive quotidianamente il territorio.
La nostra zona industriale non è una periferia da gestire con interventi improvvisati, ma una risorsa fondamentale per il futuro della città, da valorizzare con infrastrutture adeguate, servizi efficienti e scelte reali e partecipate.
Ascoltare prima, decidere meglio: questa è la nostra idea di amministrazione.
Orazio Saulle
Candidato Sindaco del Centrodestra – Ruvo di Puglia






