Il Tribunale di Trani ha adottato 3 ordinanze di custodia cautelare nei confronti di cinque persone, accogliendo la richiesta della Procura della Repubblica di Trani. Il Tribunale ha condiviso l’impostazione del Pubblico Ministero, fondata sulle indagini svolte e coordinate dalla predetta Procura avvalendosi dei militari della Stazione Carabinieri di Ruvo di Puglia. Le misure eseguite riguardano diverse tipologie di reato: da quelli predatori, a quelli contro il patrimonio storico, fino alla violenza di genere.
Nel dettaglio, i richiamati provvedimenti dispongono la misura degli arresti domiciliari nei confronti di:
- Rapina: un diciottenne ed un ventenne indagati per il reato di rapina commessa lo scorso 9 febbraio ai danni di un cinquantaduenne di Ruvo di Puglia; nella circostanza, i due avrebbero bloccato e minacciato un passante, facendosi consegnare il portafogli contenente 40,00 euro.
- Reati contro la proprietà: un 37enne ed un 31enne indagati per essersi introdotti in un immobile d’epoca situato nel centro storico asportando numerosi “tabuli” dalla soffitta, causando il parziale cedimento del solaio della struttura.
- Violenza di genere: un 45enne, indagato per il reato di atti persecutori (stalking). L’uomo si sarebbe reso responsabile di reiterate condotte vessatorie in danno della ex compagna dal 2025 ad oggi.
È importante sottolineare che i procedimenti si trovano ancora nella fase delle indagini preliminari e che, all’esecuzione delle misure cautelari, seguirà l’interrogatorio di garanzia e il confronto con la difesa degli indagati, la cui eventuale colpevolezza in ordine al reato contestato dovrà essere accertata in sede dibattimentale nel rispetto del contraddittorio con la difesa dell’indagato.





